201702.10
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Top 5 per un inedito San Valentino nel cuore della Toscana

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Vi state chiedendo che cosa fare quest’anno per San Valentino? La solita cenetta romantica a lume di candela vi sembra ormai troppo scontata e volete stupire la vostra dolce metà con qualcosa di nuovo? Ecco qualche suggerimento per festeggiare nel cuore della Toscana, dove bellezza e storia creano l’atmosfera perfetta per un po’ di sano romanticismo!

5: Ai piedi di Eloisa, testimone di un amore senza tempoeloisa fucecchio
In una piccola piazza all’interno dello storico Parco Corsini di Fucecchio, ecco che ci attende Eloisa, una scultura realizzata dall’artista Arturo Carmassi (1926-2015) nel 2007. Le sue morbide curve si innalzano verso il cielo a fianco della torre medievale in un emozionante contrasto tra passato, presente e futuro. Scolpita da un unico blocco di marmo bianco di Carrara, Eloisa porta il nome della storica amante di Abelardo ed è simbolo di un amore impossibile che tuttavia trascende i secoli. Ai piedi di questa straordinaria opera, complice la luce soffusa del tramonto, il romanticismo è garantito!


4:Sant’Amato, una chiesa romanica sul tetto del mondosant amato

Avete presente quei luoghi incantati che spesso si vedono nei film, dove la natura e le opere dell’uomo sembrano sposarsi perfettamente a creare lo sfondo perfetto per una dichiarazione d’amore? Ecco, a Sant’Amato, piccolissimo borgo sul Montalbano, a pochi chilometri da Vinci, sembra davvero di trovarsi in un’immagine da cartolina. Dovete percorrere una stradina tortuosa fino ad arrivare alla Pieve di San Pietro, ne varrà davvero la pena. Qui, oltrepassata la piccola chiesa romanica che tradizione vuole sia stata fatta edificare dalla Contessa Matilde di Canossa nel 1100, vi aspetta una vista da urlo. Un basso muretto dove sedersi ad ascoltare il silenzio e ad ammirare le colline e le vallate a perdita d’occhio di fronte a voi. Il panorama c’è, la chiesa anche… Non vi resta che trovare le parole giuste!

3: Da Montespertoli a Lucardo, pochi chilometri per innamorarsi01-Hills-surrounding-Montespertoli
La strada che dalla caratteristica città del vino di Montespertoli conduce verso il borgo medievale di Lucardo è senza dubbio una delle più panoramiche del nostro territorio. Percorrendola in auto o in moto (tempo permettendo!) si ha la sensazione di viaggiare all’interno di un dipinto e ad ogni curva ci stupiscono le dolci colline della Valdelsa e i vigneti che producono le uve per lo straordinario Chianti Montespertoli. Se poi ci abbinate la giusta colonna sonora e un romantico aperitivo in qualche caratteristica bottega locale, avete tutto ciò che vi serve per brindare all’amore!

2: Con gli occhi chiusi. A Gambassi Terme storie d’amore e riti di benessere
Poco conosciuto ai più, proprio da Gambassi Terme veniva Giovanni Gonnelli (1603-1664), terme via francigenadetto il Cieco di Gambassi. Che cosa c’entra con San Valentino? In effetti non molto, ma c’è un aneddoto davvero romantico che vogliamo raccontarvi e che potete confezionare ad hoc per riproporlo alla vostra dolce metà mentre vi godete insieme le acque termali e i trattamenti alle Terme della Via Francigena. Insomma, Giovanni non era nato cieco e sin da ragazzo dimostrò uno straordinario talento artistico, tanto che si formò alla bottega di Pietro Tacca a Firenze e in seguito divenne scultore di corte a Mantova. Dopo un incidente perse la vista, ma non certo la sua abilità: modellando le figure prima con la cera e poi con la creta, riusciva a creare sculture così perfette che molti dubitavano che fosse davvero cieco. Lavorò per i Medici e poi per Papa Urbano VII a Roma. Qui il Cardinal Pallotta lo vide realizzare ‘a memoria’ un busto della sua innamorata e in seguito moglie Elisabetta Sesti che era rimasta a Gambassi. Tale fu lo stupore del prelato che compose questo motto: « Giovan, ch’è cieco e Lisabetta amò, Scolpì nell’Idea che amor formò »… Non vi sembra una bella storia da raccontare per la festa degli innamorati?

1: A Certaldo, nel cuore del borgo e magari poco più in là
Non c’è storia, in cima alla nostra top 5 si piazza saldamente il borgo medievale di certaldoCertaldo con i suoi vicoli e le sue mura, con i palazzi storici e la vista sulle campagne circostanti. Vi consigliamo di salire a Certaldo Alto con la funicolare per godervi questo particolare modo di accedere al borgo e non dover rompere la magia di questo giorno cercando un parcheggio più vicino. Raggiunto il borgo antico si avrà come la sensazione di essere tornati indietro nel tempo al Medioevo e di vivere una strana magia. Sensazione che si intensifica man mano che il sole inizia a scendere e che i mattoni rossi con cui sono costruiti molti degli edifici si tingono di mille sfumature tra il rosso, il rosa e l’arancione. Non c’è momento migliore per fermarsi a sorseggiare un buon bicchiere di vino di fronte a uno dei più suggestivi tramonti toscani.
Un suggerimento infine per chi è davvero intenzionato a giurarsi amore eterno: a meno di 10 km da Certaldo, in direzione di Barberino Val d’Elsa, cercate la Cappella di San Michele Arcangelo a Semifonte. Questa piccola cappella a pianta ottagonale, coronata da una cupola riproduce in scala 1:8 quella del Duomo di Firenze e venne costruita alla fine del ‘500 su progetto di Santi di Tito. A parte la bellezza e la particolarità del luogo, tradizione vuole che girando per tre volte attorno alla cappella mano nella mano con la vostra metà l’amore eterno sia garantito. Ve la sentite?

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