201506.12
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Le chiese sul Poggio Salamartano

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Il poggio Salamartano, punto più elevato della città, dove nel medioevo sorgeva il Castello di Salamarzana, sin dal XII secolo costituisce l’antico centro religioso di Fucecchio. A breve distanza dal Parco Corsini e dal Museo civico, da qui possibile godere di un panorama unico del Valdarno Inferiore e dei boschi delle Cerbaie

Collegiata di San Giovanni Battista
Piazza Garibaldi, 1 – Fucecchio
Preceduta da un’ampia scalinata in pietra, la facciata della chiesa, ricostruita alla fine del Settecento dove sorgeva l’antica pieve medievale, non fu mai completata ed è oggi riconoscibile per la sua spoglia muratura in mattoni. Tutt’altro che spogli sono invece gli interni ricchi di decorazioni pittoriche e scultoree e di arredi in stile neoclassico. Qui è conservata la veneratissima Madonna di Piazza (in origine collocata sull’angolo dell’ex palazzo della Cancelleria in Piazza Vittorio Veneto), un altorilievo in marmo del XVI secolo che, secondo la tradizione, riuscì a proteggere Fucecchio dalla peste de 1630 ricevendo però una macchia scura sul volto.

Chiesa di San Salvatore
Poggio Salamartano, 3 – Fucecchio
Fondato prima dell’anno Mille dal conte Cadolo, nei pressi dell’Arno, il monastero di San Salvatore fu ricostruito sul poggio salamartano dopo la disastrosa alluvione del 1106. Ampiamente ristrutturata tra il XVI e il XVIII secolo, la chiesa conserva ben poche tracce delle sue strutture originarie ma, al suo interno, sono custoditi autentici tesori, come il monumentale altare maggiore in marmo realizzato dal Giovan Battista Foggini, un organo del 1626 e una suggestiva tela raffigurante l’Immacolata Concezione di Jacopo Chimenti detto l’Empoli. Da non perdere lo straordinario Crocifisso ligneo di un ignoto maestro del XVI secolo che, si dice, abbia poteri miracolosi.


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