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Castello di Lucardo
Ciò che resta dell'antico borgo fortificato di Lucardo si erge sulla cima di un colle ricoperto di vigne e uliveti tra la Valdelsa e la Val di Pesa. Uno dei luoghi più antichi del territorio di Montespertoli, probabilmente di antica origine etrusca, Lucardo nasce quale borgo fortificato già in epoca tardo-romana quando, decadute le antiche villae romane (fattorie), queste vennero sostituite dalle curtes, fortificazioni che sorgevano in posizione dominante sul territorio.
Testimonianze documentarie attestano l’esistenza del castello di Lucardo a partire dall’VIII secolo: il più antico riferimento al luogo si trova infatti in una pergamena del monastero di San Bartolomeo a Pistoia risalente all’anno 775. Divenuto feudo dei conti Alberti di Certaldo (1191), dal Duecento Lucardo fu possesso dei Baldovinetti passando poi ai loro eredi - i signori di Montespertoli - e da questi ai Machiavelli, il cui stemma fu posto sulla facciata della chiesa del castello. Il XIII e il XIV secolo rappresentano il periodo di maggiore espansione e fioritura del borgo. La località è ancora cinta da mura, in molti punti sono le stesse case a formare la cortina muraria con la loro facciata esterna; si conservano ancora una porta di accesso con arco a tutto sesto e resti della difesa aggettante ed è ancora ben identificabile una quadrata torre rompitratta sul fianco della rampa che conduce alla porta sopracitata.
Anche la struttura urbana è quella semplicissima originaria di tutti i borghi murati del Chianti, una piazza di forma irregolare sulla quale si affacciano in cerchio tutti gli edifici, fra i quali emerge un poderoso torrione scapezzato che un tempo fungeva da mastio. Ai piedi del castello sorge la chiesa romanica di San Martino e Giusto.
Lucardo è famosa per la produzione tradizionale del formaggio “marzolino di Lucardo" e quella di eccellenti vini e olio, essendo la coltivazione della vite e dell'olivo ancora oggi la principale risorsa economica per gli abitanti della zona.
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Ciò che resta dell'antico borgo fortificato di Lucardo si erge sulla cima di un colle ricoperto di vigne e uliveti tra la Valdelsa e la Val di Pesa. Uno dei luoghi più antichi del territorio di Montespertoli, probabilmente di antica origine etrusca, Lucardo nasce quale borgo fortificato già in epoca tardo-romana quando, decadute le antiche villae romane (fattorie), queste vennero sostituite dalle curtes, fortificazioni che sorgevano in posizione dominante sul territorio.
Testimonianze documentarie attestano l’esistenza del castello di Lucardo a partire dall’VIII secolo: il più antico riferimento al luogo si trova infatti in una pergamena del monastero di San Bartolomeo a Pistoia risalente all’anno 775. Divenuto feudo dei conti Alberti di Certaldo (1191), dal Duecento Lucardo fu possesso dei Baldovinetti passando poi ai loro eredi - i signori di Montespertoli - e da questi ai Machiavelli, il cui stemma fu posto sulla facciata della chiesa del castello. Il XIII e il XIV secolo rappresentano il periodo di maggiore espansione e fioritura del borgo. La località è ancora cinta da mura, in molti punti sono le stesse case a formare la cortina muraria con la loro facciata esterna; si conservano ancora una porta di accesso con arco a tutto sesto e resti della difesa aggettante ed è ancora ben identificabile una quadrata torre rompitratta sul fianco della rampa che conduce alla porta sopracitata.
Anche la struttura urbana è quella semplicissima originaria di tutti i borghi murati del Chianti, una piazza di forma irregolare sulla quale si affacciano in cerchio tutti gli edifici, fra i quali emerge un poderoso torrione scapezzato che un tempo fungeva da mastio. Ai piedi del castello sorge la chiesa romanica di San Martino e Giusto.
Lucardo è famosa per la produzione tradizionale del formaggio “marzolino di Lucardo" e quella di eccellenti vini e olio, essendo la coltivazione della vite e dell'olivo ancora oggi la principale risorsa economica per gli abitanti della zona.
| Interessi | arte e cultura, famiglie con bambini, turismo scolastico |












