201601.08
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I cimeli di ‘una gloria d’Italia’ da gennaio al Museo di Fucecchio

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Con i primi giorni dell’anno nuovoritratto-Giuseppe-Montanelli il Museo di Fucecchio, che documenta la storia della città e del territorio  e presenta una vasta collezione di capolavori provenienti dalle chiese locali, si arricchisce di una nuova sala dedicata ad un importante esponente del Risorgimento, Giuseppe Montanelli (1813-1862).

Fucecchio, come è noto, è la città del celebre giornalista Indro Montanelli del quale si conservano gli studi di Roma e Milano visitabili presso la Fondazione Montanelli Bassi, istituto culturale molto attivo per la conservazione e la divulgazione della conoscenza della vastissima opera di questo protagonista del Novecento.

Meno famoso è invece un altro Montanelli, Giuseppe, nato a Fucecchio nel 1813 e ricordato oggi tra i più importanti rappresentanti del Risorgimento toscano. A questo “sapiente maestro, animoso soldato dell’indipendenza e uomo politico e di stato”, oltre alla statua che da oltre un secolo si erge nella piazza centrale del paese, è oggi dedicata una sezione del Museo di Fucecchio dove trovano finalmente spazio alcuni dei suoi cimeli donati dalla moglie al Comune già nel lontano 1862.

Laureato in Giurisprudenza presso l’Università di Pisa, nel 1840 Giuseppe Montanelli divenne professore di diritto commerciale presso lo stesso Ateneo e, al contempo, iniziò a dedicarsi alla politica aderendo alle correnti liberali. Animato dagli ideali dell’indipendenza nazionale, Montanelli si arruolò volontario e, nel 1848, prese parte alla battaglia di Curtatone e Montanara dove fu catturato e imprigionato dagli austriaci.
Di nuovo a Firenze, nel 1849, venne incaricato dal Granduca Leopoldo II di Toscana, di formare un nuovo governo al quale prese parte per un breve periodo insieme a Guerrazzi e Mazzoni fino alla restaurazione del potere granducale che lo costrinse all’esilio in Francia fino al 1859.
Credendo nella possibilità di un’unità nazionale all’insegna del federalismo e contrario alla “piemontesizzazione”del futuro Stato, Montanelli, in seguito deputato del primo Parlamento Italiano, scrisse numerosi saggi e articoli che ancora oggi consentono di studiare e approfondire il pensiero di questo straordinario politico del Risorgimento che lo stesso Indro Montanell volle, seppur forzatamente, citare come suo “prozio”.
Una nuova opportunità di visita dunque che arricchisce l’itinerario culturale a Fucecchio proponendo un’inedito approfondimento delle vicende nazionali e degli eventi più locali che hanno condotto all’Unità d’Italia.

INAUGURAZIONE DELLA SALE DEI CIMELI DI MONTANELLI
9 gennaio, ore 17.00
Auditorium La Tinaia, Parco Corsini – Fucecchio
Info: tel 0571 268262
Depliant

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