201505.24
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Complesso Mediceo di Cerreto Guidi

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VStanza di Isabellaerso la metà del XVI secolo i Medici, ormai saldamente a capo del Granducato di Toscana, scelsero di “attrezzare” l’area del Montalbano e la zona del Padule di Fucecchio per trasformarle in vere e proprie località di villeggiatura, di caccia e di relax, relativamente lontane ma, in caso di necessità, ben collegate con la città di Firenze.

Nonostante i Medici possedessero già all’inizio del Cinquecento, una fattoria nei pressi di Stabbia, utilizzata per il controllo dei fertili terreni circostanti e dei mulini, il primo importante intervento per la riqualificazione di questa zona  come luogo di svago fu, nel 1556, la costruzione dalla Villa Medicea di Cerreto Guidi, voluta dallo stesso Granduca Cosimo I. Il monumentale edificio progettato dall’architetto Davide Fortini e portato a termine da Alfonso Parigi il Vecchio, è oggi caratterizzato dalla presenza delle scenografiche rampe di accesso alla villa, dette “Ponti Medicei” attribuite al famoso artista toscano Bernardo Buontalenti. La villa, che fu utilizzata come base di partenza per battute di caccia nel territorio circostante in quel periodo ancora poco urbanizzato, è tristemente nota per essere stata teatro della tragica morte di Isabella de’Medici avvenuta il 15 luglio 1576. La giovane donna, figlia di Cosimo I, sospettata di adulterio fu strangolata dal marito, Paolo Giordano Orsini nel suo letto durante un soggiorno in villa. Qui, oltre al Museo Storico della Caccia e del Territorio, si possono visitare oggi le stanze della sfortunata Isabella e ammirare il suo ritratto, insieme a quelli di altri componenti della sua nobile famiglia.

A partire dal 1626 oltre 4000 ettari di terreno sul Montalbano furono recintati da un alto muro (in parte tuttora visibile lungo alcuni dei sentieri escursionistici segnalati) ed entrarono a far parte del Barco Reale Mediceo, estesa riserva di caccia della famiglia Medici. In questo periodo le ville di Cerreto Guidi e dell’Ambrogiana, insieme con la vicina Villa di Artimino, divennero veri e propri punti di sosta per le intense battute di caccia organizzate dalla corte medicea.

Da non perdere, ogni anno a luglio nel centro di Cerreto Guidi, La Notte di Isabella, scenografica rievocazione dell’arrivo di Isabella dei Medici in villa con corteo di figuranti, musici, visite guidate e mercato rinascimentale.

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