201506.06
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Da Empoli a Montespertoli, sulle note dei grandi

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Questa terra dove natura, cultura e tradizione danno vita ad un vero e proprio ecosistema favorevole al buon vivere tipicamente toscano, nei secoli ha dato i natali a poeti, artisti, visionari e… musicisti. Qui infatti, alla fine dell’Ottocento, nacquero, il pianista e compositore Ferruccio Busoni e il tenore Amedeo Bassi, grandi protagonisti della scena musicale dell’epoca, che calcarono le scene dei più importanti teatri del mondo.  Questo inedito itinerario ripercorre la vita e il successo di questi due importanti musicisti nei luoghi a loro più profondamente legati.

A casa di Ferruccio, dove la musica continua a suonare

Passeggiando nella centralissima Piazza della Vittoria a Empoli, spePianoforte di Ferruccio Busonisso animata da eventi o dallo scorrere della vita quotidiana di questa cittadina, si rischia quasi di non accorgersi del palazzo ottocentesco che fu la prima dimora di Ferruccio Busoni (1866-1924). L’ingresso della sua casa, divenuta un museo e un centro di studi musicali, è però contrassegnato da una targa che ricorda questo “principe dei pianisti moderni, che soggiogò, commosse e stupì con la grande arte sua le genti di tutto il modo civile”. Certamente queste parole invitano ad entrare e a cercare di conoscere meglio il celebre musicista empolese.

Nel museo, che è anche archivio e biblioteca, potrete scoprire ritratti, foto, manoscritti e alcuni libretti autografi ed è conservato uno dei pianoforti appartenuti a Ferruccio. Questi oggetti raccontano la storia di un ragazzo di grande talento, che a soli 7 anni si esibì per la prima volta al pianoforte e a 14 aveva già all’attivo ben 150 composizioni; un musicista che durante i suoi studi conobbe Brahms e Tchajkovsky, viaggiò e insegnò tra Mosca, Helsinky, Boston e Berlino, divenne uno dei più noti pianisti della sua epoca e, partendo dalla reinterpretazione dei classici (in particolare Bach), elaborò quella che divenne nota come “armonia busoniana”.

Oggi l’eredità di Busoni è valorizzata dal Centro Studi Musicali a lui intitolato, che, oltre a diffondere l’insegnamento della musica e ad organizzare convegni ed incontri, ogni anno tra novembre e marzo propone una stagione concertistica d’eccezione. Assistere ad uno dei concerti in programma sarà il miglior modo per rendere omaggio a questo straordinario musicista e compositore.

Amedeo Bassi, un divo di Montespertoli

Lasciando Empoli, con ancora in testa le note e le melodie busoniane, amedeo_bassidirigetevi verso Montespertoli, che oltre ad essere una delle più rinomate Città del Vino, fu anche patria del tenore Amedeo Bassi (1872 – 1949).  Lungo la strada, che poco a poco sale, tra filari di viti e campi coltivati, provate ad immaginare come doveva essere questo paesaggio poco più di cento anni fa, quando il giovane Amedeo lavorava in fornace e per passare meglio la giornata cantava per sé e per i suoi compagni di lavoro. Ma la sua voce non era una voce come le altre, era così speciale che qualcuno ascoltandolo per caso lo incoraggiò ad andare a studiare canto dal marchese Corrado Pavesi Negri. Primo importante passo verso una luminosa carriera che lo portò pochi anni dopo a calcare le scene di molti dei più noti teatri d’Italia e d’America, arrivando a cantare al Covent Garden di Londra per l’incoronazione di re Giorgio V d’Inghilterra.

Visitando il museo dedicato al tenore nella sua città, potrete ripercorrere la vita e il successo di Bassi osservando cimeli, filmati e fotografie che lo ritraggono durante le sue più celebri interpretazioni e ascoltando quella voce, così dolce e potente, che rese quel giovane ragazzo di umili origini un vero e proprio divo dei suoi tempi.

Proprio alla scoperta di giovani talenti del campo della lirica e all’ascolto di queste nuove voci, è dedicato il Festival Amedeo Bassi, che ogni anno in agosto, anima le serate estive a Montespertoli celebrando la secolare tradizione operistica italiana. Seguite il nostro consiglio e partecipate alla serata del 10 agosto, quando potrete godervi la musica sorseggiando un ottimo calice di vino Chianti Montespertoli in occasione della rassegna Calici di Stelle!

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